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Oggi si cerca la felicità attraverso il benessere. La parola “benessere”, il cui senso nel passato coincideva essenzialmente con la salute fisica, oggi ha man mano assunto un significato sempre più ampio, arrivando a coinvolgere tutti gli aspetti dell’essere (fisico, emotivo, mentale, sociale e spirituale).

Ci si prende cura del proprio corpo per stare bene non solo fisicamente ma anche mentalmente, spiritualmente. E non è un caso che nell’offerta delle wellness farm abbondino i trattamenti per risollevare lo spirito. Le terme, come avevano ben capito i Romani duemila anni fa, sono un antidepressivo naturale.

Secondo una recente ricerca condotta da Vivilitalia il turismo legato al wellness in Italia ha un valore che supera i 2 miliardi di euro annui, più precisamente si parla di 2 miliardi e 175 milioni di euro.

La spesa annua complessiva è ben di 16 miliardi di euro. Non è poi così strano che in tempi di magra si investa in pelle liscia e strategie antistress! Dalla ricerca emerge che “Le difficoltà economiche ci spingono alla ricerca del benessere, dal cibo salutista ai massaggi”. Dunque gli italiani sembrano decisi a “curare” incertezze, paura del futuro e ansia da mutuo con creme, oli profumati, bagni di vapore e coccole.

La richiesta di benessere nasce dal bisogno di stare bene, il bisogno di essere riconosciuti ed apprezzati come persone. Il desiderio di sentirsi ‘belli’ ed in armonia con se stessi e gli altri non muore neppure in tempi di crisi economica. In questa ottica il wellness viaggia di pari passo con i trattamenti di medicina estetica. Infatti secondo il sondaggio condotto dalla

International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps) nel 2015 sono stati eseguiti 9 milioni 641mila interventi di chirurgia estetica e 21 milioni 696mila trattamenti di medicina per un totale di 31 milioni 610mila, un milione in più rispetto al 2014.

Gli interventi di medicina estetica più richiesti sono quelli di ringiovanimento della pelle e quelli di riduzione della cellulite ottenuti attraverso le moderne tecniche degli ultrasuoni, laser diodo 808, radiofrequenza e epilatore luce pulsata.

Il trattamento a ultrasuoni è una terapia efficace contro la cellulite. Il principio alla base del trattamento a ultrasuoni è l’emissione di onde sonore ad alta frequenza che hanno l’effetto di aumentare il flusso sanguigno nelle zone trattate, permettendo all’ossigeno di passare negli interstizi cellulari adiposi e sciogliere il grasso attraverso la lipolisi che è la combustione del grasso stesso.
Gli ultrasuoni sono una procedura non chirurgica e non invasiva, assomigliano più a un massaggio che a un trattamento medico perché completamente indolore ed i risultati sono quasi istantanei. Sono necessarie varie sedute, sempre a seconda dei casi, il costo si aggira intorno a 70 € a sessione che dura poco meno di un’ora.

Come tutte le terapie di cavitazione estetica, anche gli ultrasuoni ad alta frequenza possono causare qualche piccola ecchimosi per alcuni giorni successivi al trattamento. Durante questo periodo di recupero, è importante rimanere ben idratati bevendo molta acqua e liquidi.

La radiofrequenza estetica è una tecnica non invasiva che sfrutta l’effetto generato da appositi apparecchi medicali per combattere l’invecchiamento della cute e per il trattamento di inestetismi come la lassità dei tessuti senza dover ricorrere a un intervento chirurgico invasivo, permettendo così una sorta di lifting non chirurgico. Le onde radio, sfruttando le caratteristiche di conduttività del tessuto trattato, lavorano in profondità nel derma creando un effetto termico. Le sedute, assolutamente non dolorose, durano mediamente dai 30 ai 60 minuti, durante le quali viene usato un manipolo a emissione bipolare e una crema conduttrice.

Tra le tecniche più innovative presentate negli ultimi anni c’è la luce pulsata che permette di eliminare il fastidioso inestetismo dei peli superflui. Questa tecnica di depilazione sfrutta una luce intensa, distribuita a pulsazioni grazie a una lampada chiamata “flash”. La melanina assorbendo questa luce intensa la trasmette al bulbo pilifero che subisce un forte aumento di temperatura e si scioglie. A differenza dei metodi tradizionali di depilazione, come ceretta, crema depilatoria, rasoi ed epilazione elettrica, questo tipo di depilazione agisce in profondità con lo scopo di eliminare la ricrescita in maniera definitiva.